La procura di Salerno ha disposto per oggi pomeriggio l’autopsia sul corpo di Luca Esposito, il giornalista sportivo trovato carbonizzato domenica in un terreno agricolo vicino alla statale 7 bis a Eboli. L’esame sarà svolto dal medico legale Gabriele Casaburi.
Esposito aveva 53 anni. Le prime osservazioni sul corpo hanno rilevato un colpo alla testa, che non sarebbe compatibile con uno sparo: per gli investigatori è il primo elemento tecnico destinato a chiarire la dinamica della morte.
Salerno e l’esame di oggi
L’autopsia è il passaggio centrale dopo il ritrovamento avvenuto in una zona periferica e isolata, senza sistemi di videosorveglianza. Per i familiari e per chi segue il caso, l’esame di oggi è il primo momento in cui un accertamento medico-legale può trasformare i rilievi iniziali in dati utili all’inchiesta.
La procura di Salerno sta muovendo il fascicolo insieme ai carabinieri della compagnia di Eboli, che cercano di ricostruire gli spostamenti della vittima. L’auto di Esposito è stata parcheggiata poco distante dal luogo in cui è stato trovato il corpo, e gli investigatori stanno raccogliendo le registrazioni delle telecamere sulla strada interpoderale percorsa dal giornalista.
Arpac e Ordine dei Biologi della Campania e del Molise
Il caso è stato complicato anche dalle smentite su un presunto rapporto di lavoro. Arpac ha scritto che “La persona indicata non risulta titolare di un rapporto di lavoro con Arpac, né come dipendente né come dirigente” e che “Non risulta alcuna relazione di natura professionale tra l’ente ed Esposito, che appare del tutto estraneo all’attività dell’Agenzia”.
Amici, colleghi e conoscenti avrebbero riferito che Esposito raccontava da anni di lavorare per Arpac Campania, sostenendo di essere entrato tramite concorso e di svolgere attività di sopralluogo e controllo ambientale tra Casertano e Irpinia. Anche l’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise ha fatto sapere che non risulta iscritto all’Albo; in una nota firmata da Arnolfo Petruzziello l’Ordine ha espresso “profondo sgomento” e ha partecipato al cordoglio della famiglia e del mondo dell’informazione.
Per ora il punto più atteso resta l’esito dell’autopsia di oggi pomeriggio. Da quell’esame la procura di Salerno punta a capire che cosa ha provocato la morte di Luca Esposito e se il colpo alla testa trovato sui primi rilievi basta a leggere davvero gli ultimi passaggi della sua vicenda.







